Last Updated on Friday, 25 June 2010 13:26 Written by carmelo Sunday, 21 February 2010 17:27
Nell'anno scolastico 2009-2010 l'educazione non formale entra in casa delle Istituzioni Europee. Esattamente allo Spazio Europa, spazio pubblico europeo di Roma realizzato per l'educazione all'Europa degli studenti delle scuole di tutta Italia e gestito dalla Rappresentanza italiana della Commissione Europea e dell'Ufficio d'Informazione per l'Italia del Parlamento Europeo.
Il team di formatori di AIM Giosef, dopo una sperimentazione con un progetto formativo in occasione della Primavera d'Europa promosso dall'Ufficio Europa dell'USR Lazio, è stata selezionata tra diversi attori dell'educazione che operano su Roma e sul territorio nazionale, per sviluppare attività di educazione non formale presso lo Spazio Europa, da affiancare ai moduli ludo-creativi già presenti nei percorsi educativi (vai al sito ufficiale dello Spazio Europa).
Nel percorso per le scuole elementari e medie (8-12 anni) il team ha elaborato l'attività ludica “Rally Europeo”, in cui i bambini giocano in gruppi con cartine geografiche, nomi dei Paesi Europei e lingue, per conoscere l'Europa divertendosi: dal cruciverba al memory, dal puzzle al disegno, tanti giochi diversi in sequenza per i bambini che apprendono mettendosi alla prova in squadre.
Il percorso per le scuole superiori (13-18 anni) ha visto invece l'introduzione di un'importante attività di educazione non formale - già promossa dal Consiglio d'Europa come pratica d'eccellenza per affrontare il tema dei diritti umani. “Where do you stand?” è un moving debate (dibattito in movimento) in cui i ragazzi possono esprimere la propria opinione e discutere insieme di cittadinanza europea, dei cambiamenti introdotti dall'UE nel proprio Paese e della relazione tra l'UE e i Paesi extraeuropei. Dopo la visione del filmato “Europe by bus” gli studenti dibattono sulle tematiche affrontate in esso: con la presa di posizione e la discussione condivisa, i partecipanti possono esprimere così le proprie critiche, speranze e riflessioni sul futuro dell'Europa.
Sono state realizzate attività tematiche su vari temi di interesse europeo: la Primavera d'Europa (Maggio 2009), la Settimana delle Lingue Europee (Settembre 2009), l'AgriWeek su agricoltura e sostenibilità (Dicembre 2009).