AIM Giosef ed il riconoscimento dell'educazione non formale (NFE – non formal education)
AIM è un’associazione di promozione sociale nata dalla volontà di giovani facilitatori ed educatori per dare continuità e struttura ad esperienze importanti con la Delegazione Affari Internazionali del Miur, con la Rete Educare all'Europa (di cui siamo responsabili per la formazione), con l'Agenzia Nazionale LLP, con la Rappresentanza della Commissione e del Parlamento Europeo (per i quali ci occupiamo della facilitazione all'interno dello Spazio Europa a Roma) e con diversi Uffici Scolastici Regionali nell'ambito di progetti internazionali e di sviluppo locale.
Le tematiche di cui ci occupiamo toccano diverse aree, sono di respiro europeo ma si basano anche su un'attenta analisi dei bisogni e del contesto territoriale. Tematiche come competenze trasversali, apprendimento permanente, cittadinanza e partecipazione attiva, integrazione e intercultura, innovazione e creatività, lotta alla povertà e all'esclusione sociale, educazione ambientale e raggiungimento degli obiettivi del Millennio.
Mission: sviluppo, implementazione e riconoscimento dell'educazione non formale* all'interno del quadro Europeo dell'apprendimento permanente e della mobilità internazionale per la creazione e lo sviluppo di buone prassi, scambi interculturali, progettazione condivisa, dibattiti e riflessioni e coinvolgimento nei processi e nei percorsi suggeriti dalla Commissione Europea, Direzione Generale Istruzione e Formazione.
Le attività vengono ideate e gestite interamente da ragazzi giovani che mettono al servizio dell'associazione le proprie competenze ed il proprio tempo. Aim infatti crede fortemente che, grazie alla formazione e al coinvolgimento attivo degli studenti e dei giovani nella realtà che ci circonda, sia possibile che diventino loro stessi soggetti attivi e creatori di nuove opportunità (sia di volontariato che di lavoro) per il miglioramento dell'ambiente in cui si vive.
L'area Formazione ha sviluppato un importante link con le scuole attivando percorsi di apprendimento extra curriculare ma, mantenendo sempre costante il filo rosso con le direttive Europee di riferimento per Istruzione e Formazione e un confronto diretto con la quotidianità e la realtà del mondo esterno. L'educazione non formale infatti, non sostituisce l'educazione formale ma si pone come complemento e supporto alla stessa per l'attivazione di dinamiche di gruppo (che può o meno coincidere con la classe) al fine di stimolare dibattiti, confronti e riflessioni nella scuola e nella società civile
Nel menu a lato le esperienze e collaborazioni più significative ed il portfolio di esperienze che l'area Formazione AIM ha collezionato in 2 anni di attività.
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